di e con Giuseppe Provinzano
scene Petra Trombini
aiuto regia Diana Turdo
E’ a tutti gli effetti uno spettacolo definibile esperimento scenico performativo, una creazione che si muove tra narrazione, cunto e performance con un dispositivo scenico originale: nell’opera del Pitre’, Ferrazzano e’ presente molte volte e in tanti frammenti, piccole storie, aneddoti, citazioni, cunti in cui é protagonista e altri che lo vedono apparire in diversi ruoli, storie che ne delineano il carattere ma che non permettono di restituire un’ identità riconoscibile in unico racconto. Pertanto, per raccontare di questo inafferabile personaggio, alter ego scaltro di Giufà, ci siamo voluti
ispirare a un gioco da taverna che lo stesso Pitré annovera tra le sue opere, un gioco per abili cuntisti e grandi bevitori: un gioco che da quel valore performativo allo spettacolo e permetterà a Ferrazzano (interpretato a soggetto da Giuseppe Provinzano) di condurci tra le storie nelle storie, passando da una a un’altra, facendole scegliere al pubblico da una bisaccia e sfidandolo come solo lui sa fare, con quella punta di ironia e di furbizia che lo contraddistingue, attraversando una o più storie delle tante che sarà in grado di raccontare, quale primo esemplare delle posteggie.
Uno spettacolo mai uguale a se stesso, cunti che si susseguono a cunti e che ogni sera saranno diversi, un dispositivo che avvacina la tradizione dei cuntisti al rischio scenico di una performance sempre aperta
LA COMPAGNIA
Babel è più che una compagnia, somiglia ad una crew, ad una ciurma multicompetente di una nave che naviga tra i linguaggi scenici contemporanei multidisciplinari, operando a e da Palermo. La sua casa é lo Spazio Franco, ai Cantieri Culturali alla Zisa, un laboratorio permanente per la creazione contemporanea aperto a diversi artisti e operatori dello spettacolo che condividono competenze, pratiche, visioni e progettualità. Le creazioni di Babel intrecciano drammaturgia contemporanea, ricerca sociale e linguaggi performativi: lo fanno interrogando il presente ma anche confrontandosi con il mito e la tradizione ma sempre facendo della pluralità dei linguaggi il proprio principio creativo. Ogni creazione ha una tensione poetica e politica, un rigore compositivo per un teatro vivo, necessario e profondamente radicato nella contemporaneità.

Babel
COMU VENI FERRAZZANO
Piazza del Popolo
24 maggio 2026 alle 18:30
30min
Tutti
Teatro
ingresso libero